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sabato 15 aprile 2017

“ITALIAN ART IN LONDON” Le vie dell’arte



P.zza Mentana 2/3r - 50122 (Fi)
Alla:
“Crypt Gallery” Euston Road, Kings Cross, NW12BA, London, U.K.
Con la mostra:
“Italian Art in London”
Le vie dell’arte

April 26th – May 6th 2017

Free entry

Giovanna Laura Adreani, (Art Director) della Galleria Mentana di Firenze, in questa mostra di Londra, presso la Crypt Gallery, propone artisti emergenti di grande significato nel contesto dell’arte contemporanea. Il progetto espositivo che porta la Galleria Mentana a Londra, conferma la sua vocazione internazionale che l’ha portata negli anni a presentare i suoi artisti nei paesi europei ed extraeuropei. Questo viaggio è un modo per offrire uno spaccato sulle tendenze espressive che caratterizzano la galleria sia per l’accurata selezione degli artisti sia per la qualità delle opere presenti in mostra.

ARTISTI PRESENTI IN MOSTRA:

Janice Alamanou, Ximena Carraminana, Claudio Francia, Francesca Coli, Luigi De Giovanni, Margaret Karapetian, Michela Goretti, Wang Yutian, Bungo Morita, Roberto Petitto, Federico Poli, Gonzalo Sanchez, Giovanni Santarelli, Tonino Santeusanio, Felice Spera, Audrey Traini, Roberta Tresoldi, Yvette Van Den Boogaard, Bianca Vivarelli, Derken, Silvio Bonomo, Francesca Guetta, Perlita Ferri, Alena Appel, Paolo Solei, Giuseppe Allegrucci, Bruno Sfeir, Felice Spera.

Crypt Gallery
info@cryptgallery.org.uk
  020 7388 1461
http://cryptgallery.org/

Galleria Mentana
Tel. +39.055.211985
www.galleriamentana.it 
galleriamentana@galleriamentana.it

martedì 3 gennaio 2017

VIAGGIO NELL’ARMONIA DEL SALENTO CHE SA DI BELLEZZA, SPIRITUALITÁ E AMORE

VIAGGIO NELL’ARMONIA DEL SALENTO CHE SA DI BELLEZZA, SPIRITUALITÁ E AMORE

Luigi De Giovanni








Viaggio nell’armonia del Salento che sa di bellezza, spiritualità e amore.

La mostra “e il naufragar m'è dolce in questo mare”, che si tiene, fino all'8 gennaio 2017 dalle 18 alle 21, alle Scuderie di Palazzo Gallone a Tricase (Lecce), curata da Antonietta Fulvio ed organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Tricase in collaborazione con Il Raggio Verde edizioni e associazione “e20Cult”, è un modo per percorrere il Salento con altri occhi. È un viaggio che sa di spirituale, di passione per i luoghi che si vanno scoprendo per impadronirsene e conservare emotivamente in opere che sanno d’amore e del ricordo ancestrale che si perde nell’animo di Luigi De Giovanni che in questo viaggio sembra sia stato stimolato dalla spiritualità che governa i luoghi. L’artista è partito da Santa Maria di Leuca, vivendo sulle tele gli attimi delle luci vestite dalle tonalità di terre rosate in tocchi che sfumano in luminescenze poetiche negli scorci che precipitano in un mare blu striato di smeraldo. Visuali selvagge di aspre terrazze sul mare ove gli alberi e gli arbusti spontanei pare vogliano riportare ad altri tempi, ad altri valori. Le opere sono panorami di natura sfuggita alle brame di affaristi che vedono nella costa solo investimenti e cementificazione. Oasi disposte magicamente sulle tele nella narrazione della ciclicità e del tempo di luci che vivono l’oggi nel ricordo di sempre. Quasi con il fiato sospeso l’artista, con le sue opere, ci porta al Ciolo, dove si ergono dal mare, quasi a voler respirare le suggestioni dei contrasti, i riflessi della scogliera imponente segnata da un chiarore puro ed eterno: un maestoso pino che risalta i piani prospettici pare voglia indicare il tempo della vita. La natura si fa più selvaggia nelle pennellate che rappresentano gli intrichi della vegetazione dei percorsi, profumati dal mirto e di essenze selvatiche, delle grotte Cipolliane dove le angosce e la fatica cadono negli oscuri e inaspettati pozzi già ristoro di viandanti. Si prosegue nei paesaggi della Marina di Novaglie, i cui muretti a secco pare vogliano contenere le emozioni di Luigi De Giovanni che vi ha fatto opere che sanno di malinconia dolce e di finezza simbolica: che non si percepisce nei dettagli ma nelle pennellate veloci che creano macchie di colore che comunicano intensamente le sensazioni suscitate dal luogo e rese della sua sintesi pittorica. Nella zona Torre Naspre di Tiggiano l’artista descrive le ombre degli ulivi con pennellate essenziali ed efficaci. Negli scorci, che prendono luce dal paesaggio di pietra e di mare, Luigi De Giovanni, inseguendo i suoi pensieri, sinteticamente traccia le forme attorcigliate dei fusti battuti dal vento e diventati sculture di merletti imprevisti. Le ampie vedute di visuali, illuminate da bianchi che si specchiano in mare, volgono a Marina Serra e alla torre che narra di antiche paure. Nella solitudine del paesaggio l’artista si sofferma a lungo in questa zona di parco cogliendo la vibratilità dei colori che giocano con i riverberi del mattino, in rimandi e rincorse di momenti di percezione dove l’urgenza pittorica dà tempo alla meditazione. Dipinti dell’anima che lo portano più in la a ritrovare l’asprezza coinvolgente delle marine di Tricase Porto o dell’Isola che gli ha suggerito più di un’opera in cui sono evidenti le sfumature degli scogli e delle canne che si rispecchiano nel mare che ha scavato architetture naturali che Luigi De Giovanni ha scolpito con pennellate che inseguono contrasti e armonie. Le onde s’innalzano e schiumano in toni di bianco i sassi e le verdi salicornie che vi trovano dimora, donando chiazze di malinconie terrose di vita che, benché sia fuggita, è ancora nei segni e nei toni fissati sulle tele. Nel Tratturo, o strada vecchia, che da Andrano portava al mare, si ritrovano i segni di duro lavoro di chi non si arreso mai alle asperità del paesaggio. È qui che l’artista indugia ricercando se stesso, la sua interiorità, i suoi ricordi di bambino e il paesaggio che lo riporta al suo paese. Ritrova il Genius Loci che gli ha da sempre suggerito colori e nostalgie, che già stavano nel suo animo, e i contrasti cromatici si fanno più intensi sino agli scuri dei turbamenti che s’illuminano nelle chiome argentee dei verdi degli ulivi: continuità della vita e della speranza. Seguendo il percorso della mostra si arriva ad Acqua Viva di Marittima e nella bellissima insenatura naturalistica i colori del mare appaiono smorzati da un primo piano di alberi spogli e dai fusti che si elevano come a voler superare il dislivello del canalone. L’artista qui dipinge più opere e in tutte emergono le tonalità rosate che si tuffano nelle acque tinte di cobalto che sfumano nei toni smeraldo sino a diventare cristallina a riva, in un contrasto che sa di magico nella spuma del mare increspato. Poi si arriva ai profili delle vedute di Castro vestita dai bianchi lirismi che si specchiano nelle ombre delle insenature che si affacciano in un mare di una bellezza unica. Improvvisi picchi arrivano al mare specchio di sfumature di macchia mediterranea e la schiuma delle onde pare far rivivere antiche storie di Santa Cesarea Terme. Seguendo un itinerario, in alcuni tratti, brullo e capace di suggerire infinite suggestioni pittoriche, Luigi De Giovanni, con le sue opere, ci porta a Otranto. Si sofferma nel paesaggio affascinante e unico della cava di bauxite, dove i rossi precipitano in una voragine in fondo alla quale un laghetto inaspettato, diventato specchio, prende i colori del cielo blu, della vegetazione delle pareti e le acque diventano verde smeraldo con riflessi del rosso cupo della bauxite in un rimando cromatico così insolito da sorprendere e coinvolgere profondamente l’artista che qui ha realizzato quadri che sanno di meraviglioso e unico.
Pennellate di luci e colori che segnano i paesaggi fra terra e mare, dove le ombre sembrano descrivere malinconie brusche, per scoprire gli aspetti spirituali di un paesaggio che, nonostante l’apparente durezza, sa donare sensazioni di poesia che va oltre il visibile nell’humus loci dei luoghi. Le emozioni dell’artista diventano per lo spettatore un vivere spiritualmente tutta la zona del Parco Naturale Regionale “Costa Otranto S.M. di Leuca - Bosco di Tricase”: Alessano, Andrano, Castrignano del Capo, Castro, Corsano, Diso, Gagliano del Capo, Ortelle, Otranto, Santa Cesarea Terme, Tiggiano e Tricase.
Federica Murgia

lunedì 12 dicembre 2016

“e il naufragar m'è dolce in questo mare” mostra personale itinerante di Luigi De Giovanni













“e il naufragar m'è dolce in questo mare
mostra personale itinerante di Luigi De Giovanni
Scuderie, Palazzo Gallone – TRICASE (Lecce)
Inaugurazione: 18 dicembre 2016 alle ore 18:00
Dal 18 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017


Luogo: Tricase (Lecce), Palazzo Gallone, Scuderie
Data: dal 18 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017
Patrocinio: Comune di Tricase
Curatore: Antonietta Fulvio
Organizzazione: Assessorato alla Cultura del Comune di Tricase
in collaborazione con Il Raggio Verde edizioni e associazione “e20Cult”
Orario: tutti i giorni dalle ore 18 alle 21 con ingresso libero

Ritorna a Tricase, nelle Scuderie di Palazzo Gallone, dal 18 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017, l’artista Luigi de Giovanni presentando il corpus di opere dedicato alle marine salentine e racchiuse nel progetto artistico, “e il naufragar m’è dolce in questo mare”, prendendo in prestito dal grande poeta Giacomo Leopardi l’ultimo verso de “L’Infinito”. Una mostra itinerante partita proprio da Tricase nel 2014, con il patrocinio del Comune di Tricase in collaborazione con Il Raggio Verde edizioni e l’associazione “e20Cult”.
Una mostra fortemente voluta dall’assessore Sergio Fracasso perché “Con il segno e i colori Luigi De Giovanni ha ‘dipinto’ le nostre coste puntando l’attenzione sulla salvaguardia dell’ambiente e sulla valorizzazione dell’immenso patrimonio naturalistico salentino. Una mostra, dunque, che rientra perfettamente in tema di sostenibilità ed ecologia che sono al centro della nostra attività culturale.” 
Un omaggio al mare, e alla natura, nel solco di un percorso personale dell’artista che continua la sua ricerca nel segno della ri-scoperta del paesaggio. E ha continuato a dipingere la luce e i luoghi, rigorosamente en plein air, costruendo un itinerario pittorico che ha attraversato i comuni che gravitano nell’area del Parco Naturale Regionale “Costa Otranto S.M. di Leuca - Bosco di Tricase”: Alessano, Andrano, Castrignano del Capo, Castro, Corsano, Diso, Gagliano del Capo, Ortelle, Otranto, Santa Cesarea Terme, Tiggiano e Tricase. Costa dopo costa, l’artista ha tracciato un percorso che è materia e colore, segno e memoria. Perché l’arte sia uno strumento di valorizzazione e di promozione dei luoghi e di un ritorno ai luoghi per un approccio più autentico con la Natura. La mostra, è un percorso ricco di fascino e di storia e conclude l’omaggio dedicato alle marine salentine partendo dalla punta del tacco, Santa Maria di Leuca, fino a risalire la bellissima costa adriatica e giungere ad Otranto che con il suo faro, la Punta Palascia, è l’estremo più orientale d’Italia.
In mostra, dunque, - spiega la giornalista Antonietta Fulvio - scorci di luoghi incantevoli da angolature insolite, quasi frugando tra chiome di alberi che lasciano intravedere il mare percorrendo una strada che porta a Leuca, o il Ciolo nascosto tra i rami della macchia mediterranea capace di stordire con i suoi profumi, e ancora le misteriose Grotte Cipolliane, che si aprono lungo l’omonimo sentiero che percorre la litoranea che da Otranto arriva a Santa Maria di Leuca, la bella Finis Terrae e dove, probabilmente, il poeta Virgilio immaginò il primo approdo di Enea in Italia.
Instancabile ha percorso e si addentrato nei boschi per scoprire inquadrature di una bellezza mozzafiato che ha trasferito sulle sue tele a colpi di spatola calibrando luce e colori come nel dipinto che ritrae la muta sentinella di Torre di Miggiano vista da Marina Serra. In questo itinerario non poteva mancare l’omaggio a Tricase Porto dopo l’isola alle coste spumeggianti di Castro e di Otranto  e alla marina di Andrano vista da un vecchio tratturo che porta al mare dove perdere lo sguardo e ritrovarsi.

Cenni biografici
Nato a Specchia dove ha un proprio Atelier, Luigi De Giovanni vive ed opera tra il Salento e Cagliari. Diplomatosi all'Istituto d'Arte di Poggiardo e diplomatosi all'Accademia di Belle Arti di Roma, Luigi De Giovanni ha all’attivo una lunga carriera artistica che lo ha visto tenere mostre in tutto il mondo: New York, Tokyo, Parigi, Bruxelles, Madrid, Siviglia, Cannes oltre che nelle principali città italiane, da Milano a Roma, Firenze, Pisa, Ferrara, Lecce; Brindisi.

venerdì 14 ottobre 2016

“Voglie Mancine” di Francesco Rella e “Urlo Nero” di Luigi De Giovanni per la “Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI.” - De Giovanni Luigi pittore contemporaneo - Creazioni d'arte - Cagliari

“Voglie Mancine” di Francesco Rella e “Urlo Nero” di Luigi De Giovanni per la “Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI.” - De Giovanni Luigi pittore contemporaneo - Creazioni d'arte - Cagliari



“Voglie Mancine” di Francesco Rella e “Urlo Nero” di Luigi De

Sabato
15 ottobre a partire dalle ore 19:00 si terrà un doppio evento con la
presentazione del libro di Francesco Rella e l’installazione e performance di
Luigi De Giovanni.
SPECCHIA
(Lecce). Si è inaugurata lo scorso 8 ottobre la mostra “Urlo Nero” di Luigi De
Giovanni nello studio dell’artista, Sutta le Capanne du Ripa, in piazza del
Popolo. Una nuova serie di opere realizzate in occasione della Giornata del
Contemporaneo promossa da AMACI.” E per la Giornata del Contemporaneo, sabato
15 ottobre, a partire dalle ore 19:00, si terrà un doppio evento nell’atelier
dell’artista specchiese. 
Arte e letteratura si fondono per uno sguardo sulla
società contemporanea e i suoi mali attraverso la pittura di Luigi De Giovanni
che ispirandosi alla poesia “Alle fronde dei Salici” di Salvatore Quasimodo ha
realizzato su carte da pacchi una serie di opere sulle tragedie dei migranti,
del mar Mediterraneo che da via di fuga purtroppo diventa per tanti, troppi,
una tomba comune. “Nell’artista riaffiora la sinestesia di Quasimodo, in quella
memoria ritrova l’oggi, le sue sensazioni, le sue emozioni e una società che
sembra aver perduto il senno: tutto viene furiosamente fissato sulle tele dove
il colore pare innalzarsi a coprire l’orrore” scrive Federica Murgia presidente
dell’associazione e20Cult che organizza l’evento in collaborazione con la casa
editrice Il Raggio Verde. 
Evento che segna il ritorno anche della rassegna
“Libri con tè”, promossa dalla stessa associazione e che ospiterà lo scrittore
Francesco Rella autore del libro “Voglie Mancine”, Il Raggio Verde edizioni.
Con il libro di Rella, che sembra essere il copione di una commedia all’italiana,
sotto la lente finisce ancora una volta la società contemporanea, le dinamiche
dei rapporti familiari e temi sempre attuali come il tradimento, l’amicizia,
l’omosessualità. 
In apertura un’installazione e una performance dell’artista
Luigi De Giovanni che parlerà di morte di guerra e di orrore ma anche di vita
di pace.






venerdì 1 aprile 2016

DE GIOVANNI LUIGI alla Galleria d'Arte Mentana


www.galleriamentana.it - galleriamentana@galleriamentana.it
Presenta:
Proposte Contemporanee


Orario invernale: 11 - 13, 16.30 - 19.30
Chiuso Lunedì mattina e Domenica

Opening sabato 9 aprile 2016 ore 18.00
25 aprile 2016
ARTISTI IN MOSTRA :
AUDREY TRAINI, RITA ROSSELLA CIANI, BRUNO SFEIR, OXANA KOZHEMYAKINA MAZHULIS, Ralti (TIERENS RAPHAEL), FRANCESCO GIBERTONI BARCA, BIANCA VIVARELLI, LUIGI DE GIOVANNI, ANNIE GHERI, ROSARIO BELLANTE, Luisa Quinterno, SALVATORE MAGAZZINI, GIAMPAOLO TALANI, Ugo di pasquantonio.

Un’immersione nell’arte all’insegna della novità che dialoga con una consolidata tradizione artistica della galleria.
Gli artisti, di varie nazionalità, ci danno uno spaccato di tendenze e mondi individuali con opere che sanno di grande interpretazione e introspezione.
News eventi

La Saletta d’Arte Mentana è un prezioso spazio espositivo dedicato a mostre per artisti emergenti. 
In corso, mostra personale degli ultimi lavori dell’artista:
Roberta Tresoldi.

Spazio Culturale Mentana (via della Mosca, 5, FI)
Attualmente in  mostra opere di:
Audrey Traini,  Cynthia Araf, Franceco Gibertoni Barca, Ricardo Hantzschel, Lydia Moawad, Janice Alamanou, Fatima Alobaidi, Oxana Kozhemyakina Mazhulis, Bruno Sfeir, Annie Gheri, Luigi De Giovanni, Bianca Vivarelli, Francesca Coli, Rosario Bellante.
Lo Spazio, attiguo alla Galleria, è polivalente: ospita mostre personali e collettive dedicate ad artisti italiani e stranieri.

L’invito è rivolto a tutti coloro che amano l’arte e che desiderano regalarsi un’opera per iniziare o incrementare la propria collezione.
L'arte è un appello al quale molti rispondono senza essere chiamati.

Art Director Giovanna Laura Adreani

www.galleriamentana.it
galleriamentana@galleriamentana.it




mercoledì 23 marzo 2016

TRICASE LECCE “IL PAESE DELLA ROSA PEONIA” di Federica Murgia




Comune di Tricase SAC sistemi ambientali e culturali – Porta d’Oriente
ARTE CERAMICA BRANCA Presenta: “IL PAESE DELLA ROSA PEONIA” di Federica Murgia - Il raggio verde edizioni Un libro, una mostra Sa ‘idda de s’orrosa ‘e padenti Luigi De Giovanni e il paesaggio sardo Coordina Doriana Agrosì responsabile Artemide’s garden Gino Bleve dialoga con l’autrice Federica Murgia Interventi programmati: Mario Branca, Giovanni Pellegrino, Adriana Pulitì Musiche: Angelo Litti 30 marzo 2016, ore 19:30 Chiesa dei Diavoli Tricase (Lecce) Sinossi Uno spaccato del mondo contadino sardo, con le sue tradizioni che ancora resistono come buone pratiche su cui si innerva un forte senso della comunità. Quattro racconti introdotti da una breve presentazione dei protagonisti, in primis, il paesaggio che è parte della memoria non solo individuale ma collettiva e diventa un tassello unico e insostituibile. Il paese della rosa peonia - o come si dice in sardo Sa 'idda de s'orrosa ' e padenti non è solo il luogo geografico racchiuso tra il Gennargentu e il greto del Flumendosa, territorio dalla bellezza straordinaria con un patrimonio naturalistico tale da aver dato vita al primo Ecomuseo della Sardegna. É soprattutto una dimensione dell’anima dove l’amore per la famiglia include quello per la propria terra compresi gli esseri vegetali e animali che la popolano. E per il lavoro, tramandato di padre in figlio, che è la preghiera più bella che si possa recitare perciò la fatica nei campi e nei pascoli non è vissuta come un sacrificio bensì come un dono che rende felici e liberi. “Racconti di un mondo arcaico, lontano, del buon tempo antico, intrisi di fascino, di gioia di vivere e di spensieratezza: il mondo dei bambini. – si legge nella prefazione del genealogista Pino Ledda. Accanto a questo mondo, però, esiste il mondo dei grandi fatto di sofferenze, di privazioni, d’invidia e di cattiveria. Due mondi paralleli che Federica è riuscita a coniugare e a rappresentare magistralmente offrendoci uno spaccato di purezza che diventa, però, messaggio ed ammonimento e ci obbliga ad un duro esercizio di retrospezione”. L’Autore Federica Murgia è nata a Seulo, nella Barbagia, un paese della provincia di Cagliari situato nel pendio del monte Perdedu che fa parte del massiccio del Gennargentu.Lì ha vissuto l’infanzia e parte dell’adolescenza. Successivamente si trasferisce a Cagliari dove tuttora risiede nel quartiere di Villanova anche se trascorre lunghi periodi a Seulo e a Specchia (Lecce). Insegna, sino al 2010, nelle scuole secondarie di primo grado come docente di Educazione Tecnica e, dopo la specializzazione, come docente di sostegno. Appassionata e curiosa dell’arte scrive per artisti, italiani e stranieri, che espongono nella galleria d’arte “Mentana” di Firenze o in altri spazi pubblici o privati. É ideatrice del sito: www.murmurofart.comdove confluisce la sua passione per l’arte e per la natura.
info artemidesgarden@gmail.com +39 328.8941464
Seguirà rinfresco con delizie vegane Piccapane e dolcetti sardi
Il raggio verde edizioni - Artemide’s garden - e20cult associazione culturale - Agriturismo Piccapane di Cutrofiano (Lecce) - Diome mia Fonì Fonè Zollino Salento Mediterraneo - Meditinere servizi turistici Tricase

domenica 28 febbraio 2016

LUCE e MATERIA


P.zza Mentana 2/3 r - 50122 (FIRENZE)
Tel. 055.211985 - Fax. 055.2697769
galleriamentana@galleriamentana.it - www.galleriamentana.it
OPENING: SABATO 5 MARZO 2016 ORE 18.00





LUCEeMATERIA
RASSEGNA ARTI VISIVE Contemporanee
(Pittura – scultura - fotografia)

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 23 Marzo 2016
Art Director Giovanna Laura Adreani
La Galleria D’Arte Mentana di Firenze, da sempre impegnata nella valorizzazione dei linguaggi dell'arte contemporanea, ha organizzato la rassegna: Luce e materia.
Lo scopo di questa rassegna, è di presentare opere di artisti emergenti ed inserirli nel panorama dell'arte contemporanea attuale.

Artisti presenti in mostra:
Salvatore Maggazini - Ana Monica Aveni - Leonardo Fiaschi – Britta Cianferoni - Alessandro Gretter Joaz Silva - Ricardo Hantzschel - Giorgia Bettini - Stefania Libertella - Paolo Staccioli

LUCEeMATERIA
Il racconto di questa mostra porta a indagare la luce e la materia: spiritualità del gesto pittorico e concretezza del colore e del supporto.
Le ombre, che esaltano le cromie dei climi descritti, si soffermano nei paesaggi dell’animo che s’interfacciano, con forza espressiva e narrativa, con quelli reali cogliendo lo spettacolo del tramonto o dell’alba che segna il tempo della vita o le angosce esistenziali, in contrasti di emozioni e tonalità.
La poesia di empatie proprie del rapporto materno diventa discorso con le mute figure, inespressive, davanti ad un nudo di vita.
Questa collettiva è un’esperienza di emozioni divenute concento d’accordi coloristici e formali. Un viaggio nell’arte di artisti accumunati dalla condivisa urgenza di descrivere il loro mondo interiore, attraverso opere che diventano un dialogo e un confronto, che porta al sentire universi di valori e sentimenti diventati propri di questo progetto espositivo che, nelle diversità interpretative, trovano il nesso comune attraverso “Luce e materia”.
Federica Murgia

ORARI: 11:00-13:00 - 16:30-19:30 - Sabato e Domenica su appuntamento
GALLERIA D'ARTE MENTANA
P.zza Mentana 2/3 r - 50122 (FIRENZE)
Tel. 055.211985 - Fax. 055.2697769
galleriamentana@galleriamentana.it
www.galleriamentana.it